HKIDACHI - Bonsai in stile scopa rovesciata

HOKIDACHI – SCOPA ROVESCIATA

Lo stile a Scopa Rovesciata è uno stile adatto a piante caducifoglie che rappresenta una forma classica di chioma parzialmente sferica come tanti alberi delle nostre campagne.

Come detto, solitamente, si utilizzano piante latifoglie, molto raramente conifere. Il momento migliore per esporre un bonsai a scopa rovesciata è proprio l’inverno durante il quale è possibile apprezzare la struttura della ramificazione che deve essere fitta e graduale fino a diventare estremamente fine.

Alcuni sostengono che sia uno stile facile, ma ho sentito più volte esperti bonsaisti che hanno sottolineato la difficoltà ad ottenere un bonsai a scopa rovesciata con una forma molto apprezzabile.

Con opportune tecniche è possibile costruire un proprio bonsai in stile a scopa rovesciata.

Bonsai in stile scopa rovesciata per punti
  • Tronco: il tronco deve essere verticale, la sua lunghezza deve essere circa 1/3 dell’altezza totale della pianta.

  • Nebari: in questo particolare stile il nebari deve essere ben distribuito ed aperto. L’albero che avrà un aspetto solitario deve apparire ben ancorata al terreno.

  • Rami: i rami si dipartono circa tutti alla stessa altezza e a raggiera. Il tronco non arriva fino alla cima dell’albero con la classica conicità, ma ad 1/3 dell’altezza un numero dispari di rami si dipartono con una angolatura obliqua dal tronco e via via si dividono e si restringono di diametro fino ad arrivare all’estrema periferia della chioma con una ramificazione sottile e delicata. La chioma è fitta, pertanto quando la pianta ha le foglie, è sempre bella, ma indecifrabile. Il suo vero valore lo esprime durante la stagione invernale quando è spoglia ed è possibile apprezzare la distribuzione dei rami.

  • Vaso: il vaso adatto al bonsai in stile scopa rovesciata è principalmente ovale, smaltato e di spessore minimo, più raramente si usa rettangolare o tondo. L’altezza del vaso deve corrispondere al diametro del tronco mentre la dimensione deve corrispondere alla dimensione della chioma o leggermente inferiore. Il bonsai a scopa rovesciata è essenzialmente simmetrico per questo motivo la pianta può essere posta nel centro del vaso, anche se è apprezzabile che sia leggermente spostato di lato. Mettendo in mostra il bonsai spoglio, si potrà optare per un vaso smaltato chiaro, panna, crema o verde spento.

La nostra gallery su Pinterest

In questa bacheca di Pinterest sono raccolti alcuni esempi di Bonsai in stile Scopa Rovesciata (Hokidachi). Come si può vedere ci sono diverse varianti e interpretazioni del tema di base, forse non tutti sono in forma canonica. Bisogna considerare che, nonostante sembri facile a vedersi, è uno stile impegnativo perchè la rappresentazione invernale non permette di nascondere neanche il più piccolo difetto.

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Variazioni allo stile Scopa Rovesciata

Difficile poter descrivere eccezioni allo stile a Scopa Rovesciata perchè la forma definitiva della pianta non ha variazioni sul tema. Le forme possono variare per dimensioni e proporzioni.

  • Ramo centrale – In un vecchio numero di una rivista veniva descritta una versione in cui uno dei rami continua dritto verso l’altro al centro della piante; un pò come fosse la continuazione del tronco. Rispetto alla forma canonica in cui tutti i rami iniziano praticamente alla stessa altezza (per questo si chiama scopa rovesciata) è l’unica variante che si possa descrivere.

Quali essenze sono più adatte per bonsai in stile scopa rovesciata

Lo stile scopa rovesciata si applica in genere a piante di Olmo, Zelcova, Acero Palmato, Faggio e Carpino.

Bonsai eretto formale con una caducifoglia

Difficile vedere in una mostra o di una manifestazione specializzata un bonsai in stile a scopa rovesciata, a conferma del fatto che questo stile non sia lo stile più facile da formare.

Probabilmente c’è anche un altra motivazione: vista la dimensione modesta di una scopa rovesciata, in una competizione, un bonsai in questo stile, sarebbe penalizzato dalla maggior parte delle piante che fanno a gara ad essere le più grosse e le più mascoline. Un bonsai a scopa rovesciata ha una sua grazia tutta sua, linee pulite, proporzioni perfette e una delicatezza estrema. Valori che oggigiorno sembrano dimenticati dai più.

Secondo il mio modesto parere ogni bonsaista dovrebbe misurarsi con tutti gli stili per scoprirne i segreti e per mettersi in gioco. Immaginate come sarebbe bello poter avere una pianta per ciascuno stile bonsai!

Nella gallery qui accanto c’è un ginepro che iscriverei a questo stile per la forma della chioma, ma non avrà mai l’aspetto invernale di una scopa rovesciata.

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