CHOKKAN - Bonsai stile doppio tronco o padre e figlio

SOKAN – DOPPIO TRONCO

Lo stile Doppio Tronco o Stile Padre e Figlio si adotta quando la pianta parte dal terreno, alla base della pianta, con due tronchi.

É un caso abbastanza frequente imbattersi in una pianta con due tronchi quindi si potrebbe pensare di poter vedere spesso questo stile di bonsai in una mostra, tuttavia vedere un bonsai famoso, educato in stile doppio tronco o Padre e Figlio è piuttosto raro.

Anche il Bonsai in stile Padre e Figlio ha le sue regole ben specifiche per avere un bell’aspetto: il nebari, l’alternanza dei rami, la conicità e quant’altro. In questo specifico stile la natura dell’albero ci potrebbe facilitare il compito avendo a disposizione due tronchi che lavorano anziché uno, Secondo il mio parere questo stile può dare ottime soddisfazioni ai neofiti.

Non ci sono essenze particolarmente indicate da utilizzare per questo stile a doppio tronco, si possono utilizzare indifferentemente conifere e caducifoglie senza problemi.

Ma andiamo con ordine e vediamo come è codificato lo stile bonsai Padre e Figlio.

Bonsai in stile Doppio Tronco (o Padre e Figlio) per punti
  • Tronco: i due tronchi devono partire dalla stessa base e separarsi immediatamente come piante separate. Se il tronco secondario parte troppo in alto, allora è da considerare un ramo e non va bene.

  • Tronco: i due tronchi devono avere diametri differenti, quello più grosso, sarà anche il più alto, mentre il tronco più sottile costituirà la pianta più bassa; proprio per questo aspetto il doppio tronco è chiamato anche Padre e Figlio. Il tronco principale rappresenta il padre del secondo tronco, il figlio, più piccolo e delicato.

  • Tronco: i due tronchi devono avere andamenti simili, ma ondulati, il tronco principale deve stare sul davanti mentre il tronco secondario un pò di lato e leggermente sul retro.

  • Nebari: in tutti i bonsai il nebari è un elemento fondamentale, in questo particolare stile, il nebari ha la caratteristica di essere la partenza comune delle due piante. Deve comunque apparire ben ancorato al terreno.

  • Rami: i rami devono avere le solite caratteristiche: essere progressivamente più sottili salendo verso l’alto e devono dipartirsi nelle classiche direzioni (destra e sinistra e sul retro, sul davanti devono lasciare intravvedere i tronchi fino quasi all’apice). In questo stile occorre eliminare i rami che da un tronco vanno verso l’altro tronco, i rami interni, quindi.
    In sintesi, l’insieme dei rami dei due tronchi sono da considerare come i rami di un’unica pianta.

  • Vaso: il vaso adatto al bonsai in stile doppio tronco può essere tondo se l’albero è alto e slanciato, ma più spesso si usa rettangolare. L’altezza del vaso può corrispondere al diametro complessivo della base dei due tronchi, oppure più basso. Poichè difficilmente la pianta con due tronchi differenti sarà simmetrica, si provvederà a posizionarlo decentrato rispetto al centro del vaso. A seconda dell’essenza si potrà optare per un vaso in gres (conifere e tasso) oppure per un vaso smaltato magari bianco, panna, crema o verde chiaro.

La nostra gallery su Pinterest

In questa bacheca di Pinterest sono raccolti alcuni esempi di Bonsai in stile Doppio Tronco (Sokan). Come si può vedere ci sono diverse varianti e interpretazioni del tema di base, si nota soprattutto la varietà di specie e di forme che conferma la versatilità di questo stile bonsai.

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Variazioni allo stile Doppio Tronco o Padre e Figlio

Come già accennato, lo stile bonsai Padre e Figlio è uno stile tra i più versatili da utilizzare per 3 motivi principali:

  • si può realizzare con tantissime varietà di piante
  • si può sviluppare secondo varie forme e andamenti
  • è abbastanza comune trovare una pianta a doppio tronco
  • DOPPIO TRONCO – BUNJIN – É possibile incrociare due stili diversi come il Doppio Tronco e lo stile Literati (Bunjin) educando ciascun tronco con lo stile austero ed essenziale dei Literati (Bunjin). Si otterrà così un connubio di grande effetto.

  • Fusione di tronchi – è possibile creare un doppio tronco per mezzo della fusione di due tronchi giovani. Selezionando del materiale opportuno, infatti, è possibile creare da sè una pianta a doppio tronco operando una fusione a livello basale di due piantine giovani.

Quali essenze sono più adatte per bonsai in stile Doppio Tronco o Padre e Figlio

Come già detto, uno dei fattori che rende questo stile bonsai interessante, soprattutto per un neofita, è la varietà di specie che si possono utilizzare. Non ci sono indicazioni di metodo, ma l’esperienza può guidarci nella scelta delle essenze più idonee.

Tra le Conifere possiamo utilizzare tutti i Pini Pentaphilla e i Pini Silvestri, tutti gli Abeti e le Picee, il Cedro, il Larice, il Ginepro e il Cipresso. Tra le sempreverdi annoveriamo il Tasso e il Leccio. Grande effetto faranno le caducufoglie da poter mostrare nelle varie fasi (estiva, autunnale ed invernale) Faggi, Aceri, Querce, Sughere, Olmi, Carpini, ecc…

Bonsai stile Padre Figlio con una Quercia

Pubblichiamo qui per fare un esempio una pianta di per se insignificante, lo so, una nullità rispetto alle piante visibili in rete e raccolte nella gallery di Pinterest. Tuttavia ho deciso di pubblicarla come esempio per i neofiti di unione di due stili (Doppio Tronco e Bunjin) su una Quercia caducifoglie.

Questa pianta è ancora agli inizi tanto che i tronchi non sono nemmeno cortecciati, ma è stata impostata dal maestro che la segue, in stile Bunjin con la chioma raccolta su pochi rami sommitali.

Siamo partiti lasciando 3 rami sulla pianta Padre e 3 rami sulla pianta Figlio, dopo un paio d’anni la ramificazione era decisamente più florida. Vedremo in futuro cosa riusciremo ad ottenere.

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