Bonsai di piracanta

TEMPI

Inizio: 25 maggio 2019

Varietà: Piracanta (Pyracantha coccinea)

DIMENSIONI

Altezza: 40 cm

Larghezza: 45 cm

Questa pianta ha origini molto umili, l’ho recuperata ai bordi di un vaso dimenticato.
Mi ha colpito subito per la sua struttura primordiale a multi-tronco (ceppaia) e per il fatto che la Piracanta la reputo una essenza molto facile e generosa per farne un bonsai.

Purtroppo non dispongo di immagini dello stato iniziale di questa piantina, ma ricordo bene che il difetto principale che aveva erano i tronchi belli dritti e verticali, paralleli tra loro che sicuramente non potevano rimanere tali per poter creare una ceppaia appena appena apprezzabile. Pertanto le prime operazioni sono state quelle di potare i tronchi in cui si poteva apprezzare una possibilità di sostituzione dell’apice e posizionare dei tiranti per “aprire” verso l’esterno i piccoli tronchi.

In un paio d’anni l’operazione di annullare l’originale struttura a “canne d’organo” è riuscita e cominciava l’opera di costruire la ramificazione e i palchi.

Intanto in primo piano ho provveduto a coltivare un tronco dalle forme sinuose grazie alla filatura.

Bonsai di Piracantha coccinea a ceppaia

Un anno di fuoco

Ricordo in particolare il 2021 per questa pianta perché durante l’estate era inarrestabile. Ero sempre dietro a potare perché ogni 30/40 giorni i rametti erano cresciuti oltre la forma e potevo potarli per infittire il fogliame.

Il bonsai di Piracanta si riempiva velocemente creando anche dei palchi orizzontali, il bello della Piracanta è che vegeta da tutte le parti con germogli arretrati e persino dal tronco.

La struttura dei rami era in evoluzione e con tante possibilità potevo sostituire tutti i tratti troppo rettilinei e i rami che uscivano dalla silouette. Consiglio vivamente ai neofiti questa essenza perché si può anche sbagliare, tagliare un ramo di troppo, che in un anno si riesce a rimediare tranquillamente.

Bonsai di Piracanta a ceppaia

La strada per arrivare ad un bel Bonsai di Piracanta è ancora lunga e non si finisce mai di migliorare, per il momento, visto che solo dopo 3 anni sono riuscito a sistemarla in un vaso bonsai dalle dimensioni giuste per la sua struttura, mi ritengo molto soddisfatto.

Sono pronto a farle fare un’altra stagione di crescita che la porterà a riempire molto di più gli spazi.

Ritengo sia bello vedere tutta la chioma con la giusta triangolarità bella piena, ma vorrei lasciare un pò di movimenti, un’alternanza di masse vegetative e spazi per un aspetto più naturale.

Nella primavera (febbraio) del 2022 il rinvaso nel vaso bonsai ha inizialmente fatto perdere qualche foglia, ma già a metà aprile ogni rametto ha sviluppato innumerevoli germogli, se posso dare un consiglio, penso che alle volte serva anche lasciare stare le piante per un periodo in cui si possano assestare. Saranno loro a comunicarci quando è possibile tornare ad eseguire la prossima lavorazione.

Che aspetti?

Inviaci
le evoluzioni
dei tuoi bonsai

Una tecnica da provare?

Ho visto in un video di Youtube, un giapponese che ad inizio stagione defogliava la Piracanta. Qui da noi non l’ho mai visto fare e nemmeno sentito dire, ma mi piacerebbe provare, magari non con questa pianta, ma con qualche altro esemplare “da palestra” per vedere come si comporta.

Posso immaginare che lo scopo di eliminare le foglie dell’anno precedente abbia come risultato una vegetazione più fitta ed omogenea perché della stessa “età”; infatti ad aprile ci si trova sempre con le nuove crescite di colore verde brillante e le vecchie foglie di colore verde scuro. Piano piano poi alcune vecchie foglie si seccano e cadono quindi il fogliame complessivo risulta più disordinato. Senza contare che le foglie vecchie possono avere macchie o residui di calcare delle annaffiature dell’anno precedente.

Bonsai di Piracanta in sintesi

Brevi note su questo esemplare di Bonsa di Piracanta.

CURIOSITÀ
  • Età: Non nota

  • Inizio lavorazioni: 25 maggio 2019

  • Potature: Frequenti

  • Filatura: Si per indirizzare i rami

  • Tiranti: Si, per aprire la struttura

  • Fioritura: Non ancora

  • Bacche: Non ancora

  • Concimazione: Spesso

CRONOLOGIA
  • 25/05/2019 – Faticoso recupero da un vaso che era dedicato ad un albero poi morto. Il vaso abbandonato e quasi secco, conteneva questa piccola piantina di Piracanta nata spontaneamente.

  • 25/05/2019 – Rinvaso in uno scolapasta e potatura corta di alcuni tronchi.

  • 20/07/2019 – Prima selezione dei rami e piegature. Concimazione con organico azotato.

  • 3/10/2019 – Rimozione del filo e potatura pre-invernale.

  • 16/11/2019 – Altra potatura e legatura di alcuni rami, soprattutto per il retro.

  • 24/03/2020 – Tolto il filo e leggera potature di rami fuori posto, mentre lascio sviluppare i rami utili alla struttura.

  • 19/06/2020 – Potatura delle cacciate che avevano un diametro sufficiente.

  • 15/10/2020 – Potatura di alcuni rami di sacrificio. Ho messo il filo per dare movimento ad alcuni rami, per altri eseguo la sostituzione dell’apice tramite potatura. Si cominciano ad apprezzare le strutture dei palchi.

  • 2021 – Durante questa stagione vegetativa ho potato in continuazione almeno per 5 volte. Questo fenomeno ha creato una vegetazione fitta e ricca.

  • 30/09/2021 – Ad una serata del club è stata apprezzata piuttosto inaspettatamente e si è deciso di metterla in vaso bonsai alla prossima primavera.

  • 8/02/2022 – Rinvaso in ciotola ovale smaltata blu. La tonalità di blu non è tra le più accese, ma forse è meglio così. L’apparato radicale era diffuso, ma non riempiva il vaso, poteva rimanere nello scolapasta ancora tanto tempo.

  • 18/04/2022 – Dopo una prima fase di stasi, si sono sviluppati innumerevoli germogli sui rami e anche sui tronchi. Ho iniziato la concimazione per darle la forza di sostenere queste crescite.

CONSIGLI
  • Pianta ideale per i principianti perché germoglia ovunque e forma in breve rami di un certo spessore.

  • L’aspetto è quello di una pianta vecchia anche malgrado l’età anagrafica perché la corteccia è rugosa e ricca di cicatrici. Questo le dà un aspetto vissuto.

  • Le foglie sono generalmente piccole e per un bonsai questo è un fattore positivo.

  • Generalmente sono piante che fioriscono, ma soprattutto fruttificano. Con le sue bacche rosse o arancioni che rimangono diversi mesi, il bonsai di piracanta ha tutte le qualità dalla sua parte.

NOTES

Vorrei fare una considerazione: È difficile vedere un Bonsai di Piracanta in una mostra di alto livello. Perchè?

Mi chiedo se non sia per la sua facilità di coltivazione, troppo facile, pianta per neofiti, quindi di poco valore? Eppure tra gli appassionati ho visto esemplari di Bonsai di Piracanta di livello molto alto con tronchi notevoli e ramificazioni invidiabili. Al primo incontro con un maestro chiederò spiegazioni.

Condividi questa storia

Iscriviti & Riceverai la newsletter

Il nostro intento è tenervi aggiornati su tutto quello che ruota attorno al mondo dei bonsai come: eventi, novità, personaggi e prodotti.

Non amiamo lo spam, quindi potrai disiscriverti in qualunque momento.