Bonsai di Prunus Mume

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Il Bonsai di Prunus Mume è piuttosto inconsueto tra i bonsaisti nonostante in Giappone il Prunus Mume sia praticamente venerato nella stagione della sua fioritura, scopriamo insieme questa essenza.

Bonsai di olmo

NOME LATINO

Prunus mume

DIFFICOLTÀ

STILI ADATTI

Eretto informale, Semicascata

Il Prunus Mume, noto anche come albicocco giapponese o albicocco d’inverno, è un albero a foglia caduca originario della Cina e del Giappone. Fa parte della famiglia delle Rosaceae, come il ciliegio comune. È un albero di piccole dimensioni che può raggiungere un’altezza di 8-10 metri allo stato selvatico.

Il Prunus mume è caratterizzato da foglie verdi lucide, lunghe fino a 7 cm, e fiori rosa, bianchi o più raramente gialli che sbocciano in inverno. I fiori sono molto profumati e attirano molti insetti impollinatori e producono bacche rosse o nere, simili a piccole ciliegie.
Il Prunus mume si trova in ambienti prevalentemente freschi e umidi. Non ama il sole pieno e non tollera bene le temperature estreme, sia calde che fredde. È quindi adatto ad essere coltivato in zone montuose o collinari ma non in zone pianeggianti esposte al sole.
In generale, coltivare un Prunus mume come bonsai richiede un po’ di pazienza e attenzione, ma se si seguono alcune linee guida, si può ottenere un bellissimo esemplare di bonsai.

COLTIVAZIONE DEL BONSAI DI PRUNUS MUME

ESPOSIZIONE

Il Prunus Mume non ama il sole pieno, è perciò consigliabile proteggerlo nelle estati più calde e nelle ore più soleggiate nella giornata.

SUBSTRATO

Un buon substrato per questa essenza è costituito da 60% di Akadama, 30% di terriccio universale (TU) e 10% di pomice piccola.

RINVASO

Il rinvaso è una tecnica delicata nel Prunus mume in quanto presenta prima le gemme da fiore e poi quelle da foglia. Va effettuato ogni anno in caso di piante giovani e in formazione, mentre negli esemplari più anziani ogni 2 o 3 anni.

Alcune teorie sostengono che il periodo migliore per il rinvaso sia l’autunno, tra ottobre e novembre, subito dopo la caduta delle foglie. In questo periodo occore, però assicurarsi che le temperature non siano troppo basse per evitare gelate nel vaso. Altre teorie preferiscono rinvasare subito dopo la fioritura prima dell’apertura delle gemme da foglia, in primavera.

In entrambi i casi è bene mantenere la pianta in un luogo protetto dopo l’operazione fintanto che non dimostra segni di ripresa consistenti.

ANNAFFIATURA

Il bonsai di Prunus mume non ama il terreno troppo umido perciò è necessario attendere che il substrato sia ben asciutto. Se necessario ripetere l’operazione due o tre volte a distanza di qualche minuto in modo che il terreno assorba completamente l’acqua versata.

Durante il periodo di fioritura è necessario fare attenzione a non bagnare i fiori e a non esagerare con le annaffiature: un eccesso d’acqua farebbe cadere prematuramente i fiori compromettendo la possibilità di produrre frutti.

CONCIMAZIONE

La concimazione per le piante giovani e in formazione sarà ricca di azoto per favorire la crescita vegetativa. Per le piante più mature si consiglia un concime bilanciato iniziando dopo la fioritura e terminando in autunno in modo da favorire la formazione di fiori e frutti e sfavorire germogli vigorosi e antiestetici.

POTATURA

La potatura invernale del bonsai di Prunus mume avviene solamente se è necessario eliminare completamente un ramo dal tronco. In tal caso procedere con una tronchese sferica e applicare della pasta cicatrizzante in modo da evitare pericolose infezioni.

A differenza della maggior parte dei bonsai, la potatura di formazione del Prunus avviene subito dopo la fioritura. Così facendo si limita il ritorno di linfa che potrebbe seccare l’intero ramo se la potatura venisse fatta nel periodo sbagliato. Si procede accorciando i rami fino al secondo o terzo internodo in modo da stimolare la pianta a produrre nuovi germogli dalle ascelle fogliari che porteranno fiori l’inverno successivo.

Il Prunus mume necessita inoltre di una costante pinzatura dei germogli al fine di mantenere gli internodi corti. È inoltre indispensabile eliminare i polloni che crescono facilmente dalle radici e che sottraggono inutilmente energia alla pianta.

EDUCAZIONE

La tecnica della filatura si usa raramente su questa essenza, poiché i rami sono poco flessibili. Volendo comunque effettuare l’avvolgimento, va ricordato che per ottenere una curvatura definitiva il filo deve rimanere sui rami per diversi mesi, durante i quali è necessario controllare che il filo non segni sulla corteccia, in quanto l’accrescimento della pianta è molto veloce.

SCELTA DEL VASO

Il vaso adatto per un bonsai di Prunus mume è sicuramente smaltato. Il colore dello smalto potrebbe essere più vivace se la pianta è giovane, ma per una pianta vecchia è meglio optare per uno smalto meno appariscente, con una patina opaca che smorza i toni del colore. Anche uno smalto con una colorazione mista graduale si abbina bene ai colori della pianta.

La forma del vaso deve riprendere il carattere della pianta, generalmente si utilizza un vaso dalle forme rotonde, morbide e capaci di esaltare la bellezza di questa essenza.

Bonsai di prunus mume
Bonsai di prunus mume giapponese
Fiore del Bonsai di prunus mume giapponese

IL “PRUNUS MUME” NELLA CULTURA GIAPPONESE

Il Prunus mume ha una grande importanza nella cultura giapponese. In Giappone, la fioritura dei ciliegi in inverno è considerata un simbolo di speranza e rinascita. Il loro sbocciare è celebrato con un festival chiamato “Hanami”, durante il quale le persone si riuniscono per ammirare i fiori di ciliegio in tutti i parchi giapponesi.
Il Prunus mume è stato anche utilizzato come simbolo nell’arte e nella letteratura giapponese, spesso associato alla bellezza e alla fragilità della vita. La poesia e la letteratura giapponese sono piene di riferimenti ai fiori di ciliegio, spesso utilizzati come metafora per la vita umana e la sua transitorietà. Il Prunus mume si trova anche come elemento decorativo in numerose opere tradizionali giapponesi per creare un’atmosfera di bellezza e contemplazione.
Il Prunus mume è utilizzato anche nella medicina tradizionale giapponese per trattare diverse malattie. La corteccia e i fiori sono utilizzati per problemi al fegato e ai reni, mentre i frutti per problemi digestivi.
In sintesi il Prunus mume ha una grande importanza nella cultura giapponese: le sue fioriture estemporanee durante l’inverno, un periodo spesso associato alla morte, sono simbolo di speranza e di rinascita, ogni sua parte consente di creare infusi e decotti utilizzabili nella medicina tradizionale che sono stati in grado di aiutare molte povere famiglie durante le epoche, e, infine, forniscono un ottimo elemento decorativo nei parchi pubblici e nei giardini di ogni casa riempiendo di colori qualsiasi spazio e incentivando la contemplazione della natura nella sua stupenda regalità.

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    Di |2023-03-21T19:02:30+00:0017 Gennaio 2023|Commenti disabilitati su Bonsai di Prunus Mume
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