Bonsai di Pino

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Il Bonsai di Pino è particolarmente popolare grazie alla grande malleabilità dei loro rami e la chioma fitta e per molte persone rappresenta la fattispecie del bonsai

Bonsai di pino

NOME LATINO

Pinus

DIFFICOLTÀ

STILI ADATTI

Eretto informale, Semicascata, Cascata, Litterati

Il bonsai di pino è particolarmente diffuso in Giappone e anche nel resto del mondo per via della sua straordinaria popolarità come specie.

I pini sono una pianta conifera fra le più popolari che appartiene alla famiglia delle Pinaceae e si trova principalmente in climi temperati.

Esistono più di 100 specie di pini fra cui elenchiamo quelli più comuni da coltivare come bonsai:

  • Pino nero o thunbergii, nativo del Giappone è il più diffuso a livello bonsaistico. Caratteristici sono i suoi aghi particolarmente lunghi e di un verde brillante.
  • Pino mugo, utilizzato principalmente nello stile a cascata, con aghi leggermente più chiari.
  • Pino silvestre, spesso rappresentato nella forma litterati, con aghi corti e compatti particolarmente adatti a formare palchi fitti.
  • Pino parviflora o pino bianco, con gli aghi di un singolare colore bianco-verde.

I pini sono piante sempreverdi, ciò significa che non si spogliano mai completamente degli aghi, anche se un ricambio fra quelli nuovi e quelli vecchi avviene costantemente. Gli aghi dei pini sono solitamente organizzaati in coppie o in gruppi di 5 e possono essere verdi, azzurro-verdi o grigio-verdi a seconda della specie.

I pini sono, inoltre, molto importanti e conosciuti in tutto il mondo per i numerosi impieghi in svariati ambiti della nostra quotidianità. Il loro legno è utilizzato per case, mobili e carta, mentre l’estratto che si ottiene dalla corteccia è impiegato come rimedio naturale in molte culture per malattie cardiache e allergie. L’olio aromatico ricavato dagli aghi, dalle pigne e dai germogli è utilizzato in aromaterapia, saponi e altri cosmetici. La resina, infine, è stata utilizzata fin dall’antichità per curare ferite grazie alle sue proprietà antisettiche.

I pini hanno inoltre numerosi benefici ecologici: sono importanti per mantenere la stabilità del suolo e prevenire l’erosione, forniscono l’habitat a molti animali come uccelli, scoiattoli e cervi, e sono conosciuti per la loro forma distintiva e il fogliame particolare nei giardini e nei parchi pubblici.

COLTIVAZIONE DEL BONSAI DI PINO

ESPOSIZIONE

Il pino si erge solitario sulle montagne di ogni paese perciò anche il nostro bonsai amerà il sole pieno e le temperature miti. Se non riceverà abbastanza sole gli aghi potrebbero allungarsi più del normale e i rami inferiori, all’ombra, non si svilupperanno adeguatamente

SUBSTRATO

Il terreno da utilizzare per il bonsai di pino deve essere piuttosto drenante. È, comunque, necessaria una componente di torba o terriccio per favorire la crescita di uno strato di mocorrize attorno alle radici. Le micorrize sono dei funghi che vivono nel sottosuolo ed entrano in simbiosi con le radici degli alberi per aiutarli ad assorbire nutrienti.

RINVASO

Il periodo migliore per rinvasare il nostro bonsai di pino è l’autunno in quanto, dopo la stagione di crescita, i pini sono stimolati a produrre radici, mentre i rinvasi in primavera potrebbero compromettere la crescita dei germogli.

una volta stabilitosi in un terreno di buona qualità Sara possibile effettuare il rinvaso ogni 3-5 anni, ma mai a radice nuda. È, infatti, fondamentale preservare quella patina bianca di micorrize che si forma intorno alle radici e che è fondamentale per il sano sviluppo della pianta.

ANNAFFIATURA

Il pino cresce in montagna dove l’inverno è freddo e spesso nevoso e le estati sono fresche e umide. È perciò bene tenere a mente di bagnare costantemente il nostro bonsai di pino per evitare che il terreno si asciughi completamente, facendo però attenzione ad evitare ristagni d’acqua che possono causare marciume radicale. 

CONCIMAZIONE

Solitamente si usa un concime con tanto azoto per stimolare le gemme arretrate oppure con meno azoto se la pianta è già formata. Si comincia a fine estate e si finisce a primavera quando le gemme, o candele, si sono sviluppate. Durante la stagione di crescita è bene evitare di concimare in modo che gli aghi non si allunghino troppo e vengano, successivamente, stimolate le gemme arretrate.

POTATURA

Dopo un rinvaso o una potatura drastica sarebbe meglio evitare di fare altre lavorazioni importanti per almeno 12 mesi in modo da dare il tempo al nostro bonsai di pino di riprendersi.

Le potature di rami di grosso diametro dovrebbero essere fatte in autunno, quando i fluidi della pianta scorrono più lentamente e la perdita di resina è minima. Se possibile si consiglia sempre di lasciare un mozzicone del ramo reciso così da creare un jin.

Con piante mature sarà necessaria la potatura delle candele, una tecnica delicata che favorisce la crescita di gemme interne e impedisce l’allungamento degli aghi. È consigliata su tutti i tipi di pino, tranne il pino mugo che potrebbe soffrire di questa tecnica. Una volta in estate, quando le candele apicali della nostra pianta si sono allungate, potranno essere spezzate o tagliate a circa 5 millimetri. Dove crescono più di due quelle più grandi andranno tolte completamente in modo da bilanciare la forza su tutti i rami.

EDUCAZIONE

Il legno del pino è estremamente malleabile e sopporta bene la piegatura con il filo, anche nei rami più grossi. Per fare in modo che il ramo rimanga nella posizione desiderata il filo dovrà rimanere in posizione per molto tempo, da pochi mesi nei rami più giovani ad anche due anni dei rami più vecchi.

È quindi consigliabile utilizzare un filo leggermente più grosso del normale in modo che possa tenere la forma mentre il ramo sta crescendo.

Tuttavia consigliamo di togliere e rimettere il filo ad intervalli di qualche mese così da evitare cicatrici antiestetiche e ottenere un bonsai dalle forme scelte.

SCELTA DEL VASO

La forma del vaso deve riprendere il carattere della pianta, generalmente si utilizza un vaso dalle forme rotonde, morbide e capaci di esaltare la bellezza di questa essenza.

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    Di |2023-03-23T17:58:53+00:0015 Agosto 2022|Commenti disabilitati su Bonsai di Pino
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